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Nelle lavorazioni di materiali non ferrosi e compositi, la scelta dell’utensile incide in modo determinante su qualità, produttività e costo pezzo. Gli inserti in PCD (diamante policristallino) rappresentano, in molti casi, un salto prestazionale netto rispetto agli inserti tradizionali in metallo duro (carburo cementato), soprattutto in termini di vita utensile.
Nelle lavorazioni di materiali non ferrosi e compositi, la scelta dell’utensile incide in modo determinante su qualità, produttività e costo pezzo. Gli inserti in PCD (diamante policristallino) rappresentano, in molti casi, un salto prestazionale netto rispetto agli inserti tradizionali in metallo duro (carburo cementato), soprattutto in termini di vita utensile.
Il PCD è un materiale sinterizzato composto da microcristalli di diamante legati tra loro su un substrato in metallo duro. Il diamante è il materiale più duro conosciuto e offre:
Il metallo duro, pur essendo versatile e robusto, non raggiunge questi livelli quando si tratta di contrastare abrasione e incollaggio tipici di alcune leghe e dei compositi.

In applicazioni corrette (alluminio ad alto contenuto di silicio, compositi, grafite, materiali abrasivi), il PCD può offrire:
Esempio tipico: lavorazione di alluminio ad alto Si
– Metallo duro: sostituzione ogni ~1.000 pezzi
– PCD: sostituzione oltre 10.000 pezzi (parametri ottimizzati)
Le particelle dure (silicio, fibre, cariche) “scavano” il tagliente. Il PCD le sopporta molto meglio del carburo.
Sull’alluminio e su materiali “appiccicosi”, il PCD riduce l’incollaggio sul tagliente → meno micro-scheggiature e maggiore stabilità.
Il calore viene evacuato più rapidamente, limitando fenomeni di degrado termico del tagliente.
I vantaggi si manifestano nelle applicazioni giuste. Il PCD è ideale per:
È invece sconsigliato per acciai e materiali ferrosi: le alte temperature e le reazioni chimiche con il ferro ne compromettono rapidamente il tagliente.
È vero: un inserto in PCD costa di più. Ma la valutazione corretta è sul costo per pezzo prodotto:
👉 Il costo pezzo spesso diminuisce in modo significativo, nonostante il prezzo iniziale più alto.
Il passaggio dal metallo duro al PCD non è solo un upgrade di materiale: è un cambio di paradigma. Dove le condizioni applicative lo permettono, la vita utensile superiore degli inserti in PCD si traduce in efficienza, qualità e riduzione dei costi operativi.
è al vostro fianco per consigliarvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze con gli utensili in PCD realizzati secondo gli standard qualitativi più elevati. Che si tratti di inserti ISO o di utensili personalizzati, con gli utensili a marchio CATE fate la scelta giusta e ottimale per le vostre necessità produttive.

